Condividere valori tra note
Conviene raccogliere in un solo posto tariffe, prezzi e formule usati spesso. Inseriscili in una nota: le altre note potranno importarli con una sola riga, e ogni modifica alla fonte raggiungerà tutte quelle che la usano.
Usa i valori di un'altra nota
Scrivi use seguito da un collegamento alla nota, su una riga dedicata dentro un blocco di calcolo:
use [[Assumptions]] dà 2 values and 1 function from AssumptionsIl risultato indica cosa è stato importato. Tutti i nomi definiti nell’altra nota diventano disponibili come se li avessi scritti qui:
use [[Assumptions]] dà 2 values and 1 function from Assumptionsmargin($80) dà $100.00$100 * rate dà $108.00con una nota Assumptions che contiene:
rate = 1.08 dà 1.08markup = 25% dà 25%margin(cost) = cost + markup dà I nomi importati sono disponibili in tutta la nota, non soltanto sotto la riga use. Un nome definito direttamente nella nota ha la precedenza a partire dalla riga della sua definizione.
Prendi solo i nomi di cui hai bisogno
Elenca i nomi prima di from per importare soltanto quelli:
use margin, rate from [[Assumptions]] dà margin, rate from Assumptions, with markup that it readsGli altri nomi della fonte, per esempio un eventuale total, non potranno così sovrapporsi a quelli della nota corrente. Separa i nomi con virgole; un nome può contenere spazi, come in use monthly rent, fee from [[Budget]]. Una funzione importa anche i valori che usa, così produce lo stesso risultato che nella nota di origine; la riga indica quali valori sono stati importati.
Un nome che la fonte non definisce, dopo un errore di battitura o una volta rinominato lì, è un errore e non viene importato nulla:
use margn from [[Assumptions]] dà Error: No value or function named “margn” in AssumptionsScrivere la riga
usepuò iniziare con una maiuscola (Use [[Rates 2026]]) ed essere seguito da un commento//o#.- Nient'altro può condividere la riga:
use [[Assumptions]] * 2non è un'importazione. - La riga deve trovarsi dentro un blocco di calcolo; nel testo normale rimane semplice testo.
- La nota di origine può a sua volta usare un’altra nota, fino a una profondità massima di otto note.
Quando una fonte non è disponibile
Un’importazione non conserva mai un vecchio valore al posto di quello aggiornato. Se non è possibile leggere la fonte, la riga lo segnala e i nomi rimangono non definiti:
| La fonte è | Messaggio della riga |
|---|---|
| Mancante | Error: No note named “Assumptions” |
| Protetto da password | Error: “Assumptions” is protected — unlock it to use its values |
| Nel Cestino (Trash) | Error: “Assumptions” is in the Trash — restore it to use its values |
| Usando questa nota a sua volta | Error: Circular use: A → B → A |
Rinominare e mantenere aggiornato
Se rinomini la nota di origine, Varlig aggiorna le righe use che la richiamano. Una nota aperta viene ricalcolata quando cambia una fonte; inoltre, ogni nota rilegge le proprie fonti quando la apri.
Ogni fonte viene calcolata con le proprie impostazioni: lingua e area geografica del calcolo, formati dei risultati e tassi di cambio fissati. Una nota scritta per un’area geografica mantiene quindi il suo significato anche quando viene usata da un’altra nota.
Il pannello delle spiegazioni indica la provenienza dei nomi importati, per esempio rate = 1.08 (from Assumptions), così puoi distinguere sempre un valore locale da uno condiviso.
Per verificare cosa dipende da un valore prima di modificarlo, consulta la nota di origine. How Was This Read? su una riga che definisce un valore o una funzione mostra Used by 2 Notes, elencando le note che lo usano, per esempio Invoice (uses every value). I Backlinks della nota di origine iniziano con Used in calculations by 2 notes, indicando cosa importa ciascuna nota. Le righe use non sono conteggiate come normali backlink.